martedì 15 febbraio 2011

Draghi candidato alla Bce, la Germania frena

Pubblicato da luca.malgara


mario-draghi

Di ieri la notizia, lanciata dal Financial Times, che dà come principale candidato alla successione di Jean-Claude Trichet il Governatore della Banca d’Italia. Oggi, un portavoce del Governo tedesco frena sul nome di Draghi.

E’ iniziata la partita a scacchi per la Presidenza della Banca Centrale Europea. Ieri, sulle pagine del Financial Times, Wolfang Muenchau con il suo editoriale ha lanciato la candidatura alla successione di Jean-Claude Trichet di Mario Draghi. L’attuale governatore della Banca d’Italia sarebbe, secondo l’editorialista, l’unica scelta possibile, essendo l’unica persona con i requisiti minimi per poter dirigere la Bce.

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venerdì 4 febbraio 2011

BCE, invariati i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento

Pubblicato da luca.malgara


trichet

Il presidente BCE, Jean-Claude Trichet: “La pressione dell’inflazione non ha modificato la nostra analisi sul medio termine”.

Nella riunione di ieri il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente all’1,00%, all’1,75% e allo 0,25%.

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martedì 4 gennaio 2011

Dal 1° Gennaio l’Estonia è entrata nell’area Euro

Pubblicato da luca.malgara


eurozona

L’Estonia, tramite l’Eesti Pank, entra nel circuito delle banche centrali europee diventando membro dell’Eurosistema.

Dal 1° Gennaio l’euro è stato introdotto con successo in Estonia. Sono così saliti a 17 gli Stati membri dell’UE che utilizzano la moneta unica europea e a circa 331 milioni i cittadini europei che la condividono. La Banca centrale europea (BCE) accoglie consoddisfazione questo ulteriore allargamento dell’area dell’euro.

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venerdì 17 dicembre 2010

BCE, approvato l’aumento di capitale per 5 miliardi di euro

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BCE-Francfort

Confermati i rumors della settimana. L’incremento è stato ritenuto opportuno in considerazione della maggiore volatilità dei tassi di cambio.

La Banca centrale europea (BCE) ha deciso di incrementare di 5 miliardi di euro il proprio capitale sottoscritto, da 5,76 a 10,76 miliardi di euro, con effetto dal 29 dicembre 2010. Tale decisione è stata assunta dal Consiglio direttivo della BCE in conformità allo Statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, nonché al Regolamento n. 1009/2000 del Consiglio, dell’8 maggio 2000, che prevede un aumento di capitale della BCE fino a tale importo.

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martedì 14 dicembre 2010

UE: raggiunto patto di stabilità, mentre la BCE pensa ad un aumento di capitale

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Bce

Nonostante gli attriti tra i paesi, siglato l’accordo per la creazione dell’Esm. Secondo fonti interne, intanto la BCE sta pensando all’aumento di capitale per far fronte alla crisi.

L’accordo è giunto dopo una settimana di polemiche tra i vari paesi e dopo il rifiuto del cancelliere tedesco sulla proposta avanzata dal Presidente dell’Eurogruppo Junkers e Tremondi sulla costituzioni eurobond.

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venerdì 3 dicembre 2010

Trichet: “L’Euro non è una moneta in crisi”

Pubblicato da luca.malgara


BCE-Francfort

Ieri nel Consiglio direttivo della BCE decisi i tassi sul rifinanziamento dei depositi. Spiegate, poi, in conferenza stampa le motivazioni della scelta da Trichet.

Nella riunione di ieri il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente all’1,00%, all’1,75% e allo 0,25%.

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lunedì 30 marzo 2009

Ue, in calo la fiducia business Italia maglia nera tra i grandi

Pubblicato da redazione


Tra i Paesi della ‘Nuova Europa’ spicca però la Repubblica Ceca che mostra un Economic Sentiment Indicator in rialzo di 1,9 punti su febbraio

Calo record nel mese di marzo per gli indici della Commissione Ue (Esi e Bci) che misurano la fiducia e il clima imprenditoriale europei, precipitati al livello più basso dal gennaio 1985. L’esecutivo dell’Unione europea ha reso noto che l’Economic Sentiment Indicator (Esi) è calato nell’eurozona di 0,7 punti a quota 64,6 mentre nella Ue a 27 è sceso di 0,6 punti a 60,3. Il Business climate indicator (Bci) nella zona dell’euro è a quota -3,58 contro il -3,40 di febbraio e il -2,92 di gennaio.
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